Sistema fiscale

Il sistema fiscale brasiliano non è sicuramente tra i più semplici e snelli, sia nel numero delle imposte sia nelle diverse aliquote e modalità di imposizione. Il consiglio è dunque, più che mai, di avvalersi sempre della consulenza di professionisti

Il sistema fiscale brasiliano e la conseguente imposizione trova norma nel Codice Tributario Federale, in vigore dal 1966 con successive modifiche apportate alla fine degli anni '80. Un po' come accade da noi, seppur con le dovute differenze, questo Codice indica quali sono le tasse dovute al Governo federale, quali quelle che si pagano ai diversi Governi Statali e quali sono quelle che hanno natura municipale. Poi vi è un Regolamento dell'Imposta sul Reddito Federale che da informazioni e regole sulle tasse applicate ai redditi delle persone. Queste indicazioni non sembrino vuoti consigli bibliografici: in realtà sono un modo per indicare quelle che sono le fonti più certe per un sistema fiscale non proprio snellissimo. Importante sapere che, per quanto riguarda l'imposta sul reddito, è solo il Governo federale che può applicarla, sebbene una parte di essa prenda poi la strada dei singoli stati o dei municipi: decisioni centrali dunque e successiva redistribuzione.

Per quanto riguarda le tasse pagate dalle imprese, è importante sapere che i loro redditi o i capital gain, ovunque siano percepiti da società che risiedono in Brasile sono assoggettati al sistema di imposte brasiliano. Ciò che conta è dunque la residenza. ma cosa determina la residenza? Una società viene considerata residente in loco se la sua costituzione si è basata su leggi societarie brasiliane ed ha in Brasile il suo domicilio. Oltre a ciò la residenza è subordinata anche al fatto che il management che effettivamente opera nella società si trovi davvero in Brasile.

Il complesso sistema fiscale brasiliano prevede che le aziende possano scegliere sostanzialmente due metodi, in base ai quali pagare le tasse; esiste il sistema di reddito presunto (assimilabile concettualmente ai nostri studi di settore) e il sistema di reddito effettivo. Il reddito presunto è sottoposto ad un'aliquota del 15% che può aumentare se il reddito supera una certa entità. Ovviamente questo tipo di sistema non è consentito ad alcune tipologie di società come quelle, per esempio, che godano di incentivi, che ricevano profitti dall'estero o che operino nell'ambito assicurativo. per questo è consigliabile affidarsi sempre alla consulenza di professionisti perché non è semplicissimo orientarsi in questo campo. Il motivo per cui alcune aziende preferiscono questo sistema dipende anche dal fatto che prevede norme semplificate in tema di libri e registri contabili.

Il sistema di reddito effettivo prevede che l'azienda possa scegliere se stabilire la cifra imponibile su base trimestrale oppure sul bilancio che, in quanto tale, è annuale. In quest'ultimo caso le tasse si pagano in modo mensile, quindi anticipato salvo conguagli a fine anno.

Anche il sistema fiscale brasiliano prevede una serie di imposte indirette. Alcune di quelle più importanti sono, per esempio, l'imposta sobre Produtos Industrializados che riguarda i beni importati o prodotti in Brasile. Questa tassa è dovuta su quello che è il valore di acquisto dei così detti materiali grezzi che servono al processo produttivo. Questo tipo di tassa è qualcosa che assomiglia al nostro credito d'imposta. Questa imposta, indicata con la sigla IPI può richiedere un supplemento se vi sono alcune condizioni come quella per cui i prodotti, per esempio, siano venduti ad un prezzo più alto dall'importatore. Anche qui le eccezioni sono molte e per questo vale sempre il consiglio di rivolgersi sempre a professionisti della materia.

Un'altra imposta indiretta è quella chiamata IOF cioè Imposto sobre Operacoes de credito, cambio e seguro a titulos ou valores mobiliarios. Si tratta di quelle trattenute che le banche o quelle società che si occupano di finanza devono obbligatoriamente applicare a titolo di imposta. Come accade più o meno ovunque le diverse aliquote sono legate al tipo di operazione.

Eccoci alla tassa chiamata ITR, quell'imposta dovuta per il possesso o la titolarità di un bene immobile che sia situato al di fuori del perimetro urbano. Anche questa tassa è variabile nell'aliquota dal momento che a determinarla è l'uso che si fa dell'immobile o del terreno che si possiede.

La giungla del sistema fiscale brasiliano non finisce qui: esiste anche un'imposta sui servizi, indicata con la sigla ISS e che viene determinata sulla cifra lorda che compare sulle fatture emesse per offrire dei sevizi. Si tratta sì di una tassa di tipo municipale però i servizi che vi devono essere sottoposti sono determinati da una legge federale.

Queste sono solo alcune delle tasse previste dal sistema fiscale brasiliano che, per fortuna, prevede anche alcune agevolazioni. Tra di esse vi sono alcuni incentivi dati dal governo e che, solitamente, sono a tassi agevolati; esistono ovviamente anche riduzioni o esenzioni totali previste, per esempio, in caso di particolari lavori di urbanizzazione. I diversi programmi di incentivazione, siano statali o locali, prevedono preferibilmente esenzioni o anche differimenti nei pagamenti, spesso anche piuttosto lunghi. Sono programmi che hanno sempre degli obiettivi mirati, atti a incrementare o migliorare l'economia di una zona o di una attività. le principali azioni di incentivazione vanno dall'erogazione di somme di denaro a finanziamenti a tasse agevolatissimi, da incentivi fiscali e veri e propri progetti di sviluppo industriale.




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